Un teologo USA va sotto processo per la “Dominus Iesus”
Il teologo è Peter C. Phan, vietnamita, ed è emigrato negli Stati Uniti nel 1975. È sacerdote della diocesi di Dallas, nel Texas. Ha studiato teologia e filosofia alla Pontificia Università Salesiana di Roma e alla University of London. Ha insegnato nella University of Dallas e poi, a Washington, nella Catholic University of America. Oggi, sempre a Washington, è professore nella Georgetown University, titolare della Ignacio Ellacuría Chair of Catholic Social Thought. Insegna inoltre all’East Asian Pastoral Institute di Manila, nelle Filippine. È stato il primo straniero ad essere eletto presidente della Catholic Theological Society of America. e il libro, uscito nel 2004 negli Stati Uniti, è intitolato “Being Religious Interreligiously. Asian Perspectives on Interreligious Dialogue”.
Come si intuisce dal titolo del libro, la questione dibattuta riguarda “l’unicità e l’universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa”, ossia la dottrina cristologica riaffermata nel 2000 dalla dichiarazione “Dominus Iesus”.
Phan è il quarto teologo di primo piano finito sotto processo dopo la pubblicazione della “Dominus Iesus”. Prima di lui e per gli stessi motivi la Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede aveva emesso notifiche contro i tre teologi gesuiti Jacques Dupuis, nel 2001, Roger Haight, nel 2004, e Jon Sobrino, nel 2006.
Sulla questione del rapporto tra il cristianesimo e la altre religioni Phan ha scritto altri due libri, prima di quello ora inquisito: “Christianity with an Asian Face” e “In Our Own Tongues”. Ma la sua produzione spazia in più campi: dalla teologia ortodossa (”The Iconographical Vision of Paul Evdokimov”, “Culture and Eschatology”) ai Padri della Chiesa (”Grace and the Human Condition”, “Social Thought”), dall’escatologia (”Eternity in Time: A Study of Rahner’s Eschatology”; “Death and Eternal Life”) alla missionologia (”Mission and Catechesis: Alexandre de Rhodes and Inculturation in Seventeenth-Century Vietnam”). Dirige collane di teologia per le editrici Orbis Book e Paulist Press. È tradotto in francese, spagnolo, tedesco, polacco, cinese, giapponese, vietnamita. In Italia è uscito nel 2002, edito dalla San Paolo, il suo volume: “E dopo? 101 domande sulla morte e la vita dopo la vita”.
I punti in discussione riguardano soprattutto la dottrina di Cristo come unico salvatore di tutti gli uomini, la necessità della Chiesa per la salvezza e il valore salvifico delle religioni non cristiane.
A giudizio della congregazione, il libro di Phan era “in aperto contrasto con quasi tutti gli insegnamenti della dichiarazione Dominus Iesus”.
La Congregazione ha chiesto a Phan di scrivere un articolo di correzione delle sue tesi e di non ristampare più il libro. Phan ha risposto con una lettera dell’aprile del 2006, nella quale avanzava obiezioni contro la procedura adottata e chiedeva un compenso in denaro per la stesura della chiarificazione richiesta.
Dal Vaticano non sono poi arrivate a Phan altre lettere. Intanto, però, s’è messo in moto su di lui un secondo processo, ad opera questa volta della commissione dottrinale dei vescovi degli Stati Uniti. Della commissione dottrinale fanno parte, come consulenti, due cardinali di linea ratzingeriana: Francis George, arcivescovo di Chicago, e Avery Dulles, teologo e gesuita.
Tags: , Attualità, Congregazione per la Dottrina della Fede, Cristologia, Salvezza, Teologia
You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.